Se risolvi così 2 x 6 2 ÷ 2 stai sbagliando: ecco la risposta corretta del test logico

La scrittura “2 x 6 2 ÷ 2” è ambigua: molte persone la leggono e risolvono in modo sbagliato perché ignorano l’ordine delle operazioni e la notazione corretta. La chiave è capire come va interpretato quel “6 2” in mezzo all’espressione.

Perché questo test inganna

Questi test funzionano perché sembrano banali a prima vista e spingono a rispondere d’istinto, senza applicare le regole formali delle espressioni. L’assenza di parentesi e i numeri “attaccati male” portano il cervello a cercare scorciatoie, facendo credere che basti procedere alla buona da sinistra a destra.

Come leggere “2 x 6 2 ÷ 2”

Scritta così, “2 x 6 2 ÷ 2” non rispetta la normale notazione matematica, perché tra 6 e 2 manca un simbolo di operazione. In genere, in matematica scolastica il semplice affiancamento di due numeri (tipo “6 2”) non è ammesso: serve sempre un segno, ad esempio “6 × 2”, “6 + 2”, “62” oppure una parentesi che renda chiaro il senso.

Perciò il primo passo è chiedersi: l’autore intendeva davvero scrivere “2 × 6 + 2 ÷ 2”, oppure “(2 × 6) + (2 ÷ 2)”, o ancora “2 × 62 ÷ 2”? Ogni interpretazione porta a un risultato diverso.

La soluzione tipica (e l’errore comune)

Nei test virali simili, la forma corretta del quesito è spesso qualcosa come:

  • ((2 × 6) + (2 ÷ 2))
    oppure semplicemente
  • (2 × 6 + 2 ÷ 2)

L’errore più comune è:

  • fare prima tutto da sinistra a destra, come se fosse (((2 × 6) + 2) ÷ 2), ottenendo un risultato sbagliato
  • oppure trattare “6 2” come un singolo numero 62 senza che il testo lo precisi.

In realtà, quando l’espressione è scritta correttamente con tutti i simboli, valgono le regole standard: moltiplicazioni e divisioni hanno la stessa priorità e si eseguono nell’ordine in cui compaiono da sinistra a destra, poi si fanno somme e sottrazioni.

La risposta corretta (caso più probabile)

Se il test, come accade spesso, intende:

[
2 × 6 + 2 ÷ 2
]

allora:

  1. Calcoli la moltiplicazione: (2 × 6 = 12).
  2. Calcoli la divisione: (2 ÷ 2 = 1).
  3. Sommi i risultati: (12 + 1 = 13).

Quindi la risposta corretta, nell’interpretazione standard del quiz “2 × 6 + 2 ÷ 2”, è 13.

Se invece il testo originale prevedeva parentesi del tipo ((2 × 6) + (2 ÷ 2)), il risultato è lo stesso: prima dentro le parentesi, poi la somma, e si ottiene comunque 13.

Come non sbagliare più test simili

Per affrontare rapidamente espressioni “a trabocchetto”:

  • Riscrivi mentalmente (o sul foglio) l’espressione in forma chiara, inserendo i segni mancanti o le parentesi che rendono esplicito ciò che il quiz vuole testare.
  • Ricorda l’ordine: prima potenze, poi moltiplicazioni/divisioni da sinistra a destra, infine somme/sottrazioni da sinistra a destra.
  • Se qualcosa ti sembra ambiguo (come un “6 2” attaccato), chiediti: è un errore grafico, un 62, o manca un simbolo? Non dare per scontata l’interpretazione più veloce.
  • Alla fine rifai il conto con un secondo metodo (ad esempio raggruppando i termini in modo diverso ma equivalente) per verificare che il risultato sia coerente.

FAQ sui test logici matematici

  • Come riconoscere subito gli errori tipici?
    Ogni volta che un’espressione mescola moltiplicazioni, divisioni, somme e sottrazioni senza troppe parentesi, fermati un attimo e applica con calma la gerarchia delle operazioni invece di seguire solo la lettura da sinistra a destra.

  • Quali sono i “trabocchetti” più frequenti?
    Mancanza di parentesi, segni scritti in modo poco leggibile, numeri affiancati che sembrano uniti, uso di simboli diversi per la divisione (÷, :, /) e frasi che spingono a fare i conti “a mente” rapidamente.

  • Esistono trucchi per ricordare le priorità?
    Può aiutare una sigla mnemonica (come PEMDAS/BODMAS in inglese) oppure, più semplicemente, l’abitudine: ogni volta che vedi più operazioni, immagina di “stratificarle” in tre livelli mentali: prima le operazioni più “forti” (potenze, radici), poi prodotti/divisioni, infine somme/sottrazioni.

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